Primo Volpi in famiglia

Primo Volpi con la moglie

A Nizza con Bobet

 

Biografia di Primo Volpi

Al tempo il ciclismo era una fede popolare, come probabilmente i calcio dei nostri tempi, e il popolo italiano avrebbe dimenticato la rivendicazioni politiche del momento, se ci fosse stata una vittoria al Tour. Volpi, si segnalo anche in quest’occasione per le grandi doti da scalatore, supportando Bartali – allora favorito in classifica.
Malgrado la caduta che lo vide coinvolto nelle ultime tappe del Tour, a Volpi fu chiesto di resistere e di continuare ad aiutare il capitano Bartali anche con 19 punti vicino ad un occhio. Bartali, temendo di non farcela e consapevole dello sforzo che stava facendo Volpi per sostenerlo, una sera dopo una tappa nei pressi dei Pirenei chiese a Volpi un’ultimo sforzo. Ripresero le biciclette ed andarono a Lourdes a chiedere la grazia alla Madonna di finire il Giro francese vittoriosi. Cosi fu: Bartali vinse, Volpi giunse ventitreesimo malgrado le cadute ed i punti di sutura sul volto, e l’Italia evito le sommosse popolari che avrebbero portato ad una guerra civile.
Nel 1949 Volpi, oramai famoso e non piu giovanissimo, continua a correre ed ottiene la vittoria della tappa di Roma nel Giro del Lazio, della tappa di Palermo nel Giro di Sicilia dove arrivera nono in classifica generale, oltre che numerosi piazzamenti.Nel 1950 vide la conferma delle doti di Volpi come scalatore ed anche come uomo che vinceva da solo, attaccando sempre, senza paura degli avversari chiunque fossero.
Volpi temeva infatti gli arrivi in volata, gli arrivi di grandi gruppi e preferiva per carattere e per doti naturali, le corse da solo, preferiva attaccare gli avversari e correre da solo vincendo non solo la corsa ma anche i traguardi intermedi (traguardi volanti, premi della montagna) che per il tempo rappresentavano non solo momento di gloria ma anche un modo per aumentare lo stipendio mensile. Per lui essere Primo non era solo un segno del destino nella scelta del nome datogli dai genitori, ma rappresentava un modus vivendi.

 

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