Primo Volpi in famiglia

Primo Volpi con la moglie

A Nizza con Bobet

 

Biografia di Primo Volpi

Nel 1953 Volpi conferma la sua ottima condizione fisica e psicologica e riesce a vincere la Coppa Sabatini, la quinta prova del Trofeo dell’UVI, il Gran Premio Ponzano Magra, la tappa di Vittoria nel Giro di Sicilia, il Gran Premio dell’Isola Liri, la tappa di Vittoria al Giro di Sicilia. Si giunge al 1954,anno di tante soddisfazioni e molti e profondi dolori. Volpi vince la tappa di Friburgo al Giro della Svizzera, la corsa Milione a Catania, il Gran Premio Citta di Castello, la cronotappa di Lugano al Tour d’Europe e lo stesso Tour d’Europe. Volpi, per anni alla ricerca di una vittoria da protagonista di una prestigiosa corsa a tappe, finalmente vede coronato il suo sogno riuscendo ad imporsi per capacita e tattica nella prima corsa Europea del Ciclismo, guadagnandosi cosi a pieno merito il titolo di primo cittadino d’Europa del Ciclismo. Primo Volpi, l’artigiano della bicicletta, in modo inconsapevole e modesto, fu ambasciatore di una nuova epoca, quella dell’Unita europea. Con la sua vittoria, da bastian contrario, con delle medie portentose a 42 Km all’ora, contribui idealmente a “gettare un seme piccolo, antico, che insieme ad altri semi, oggi, ha conosciuto il germoglio dando vita all’Unione europea”. A trasformare la gioia della vittoria tanto attesa e cosi prestigiosa di Volpi, giunse la notizia che sua sorella Marina era deceduta all’eta di 28 anni lasciando due bambine piccole. Purtroppo i lutti familiari continuarono con la morte del fratello Novilio, il fratello piu bello e piu forte, Novilio, che da tutti era paragonato a Primo Carnera per stazza e bellezza, mori in un incidente di moto nel 1955. In quei momenti, essere campioni non servi molto,e Volpi senti forte il dolore e la perdita dei due giovani fratelli.

 

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